sabato 28 giugno 2014

Krait cinese



Caratteristiche generali: Il Krait Cinese, è un serpente di dimensioni medio-grandi (dagli 1.5 ai 2 m circa). La sua livrea è caratterizzata da fasce alternate bianche e nere. E' un serpente molto velenoso, infatti, come abbiamo visto è al quarto posto nella classifica dei serpenti più velenosi. Caccia di notte, durante il giorno sta nascosto. I giovani hanno una macchia bianca sulla testa, che scomparirà con l'avanzare dell'età. In inverno vanno in letargo e si risvegliano a primavera.

Distribuzione: Vive in varie zone dell'Asia: Cina, Birmania, Vietnam del Nord, Laos e Taiwan.

Prede: Si nutre prevalentemente di piccoli animali, come topi, lucertole ecc. e di piccoli serpenti.

Veleno: Il suo LD50 è di o,108 mg/kg. Il suo veleno contiene potenti neurotossine. Il morso inizialmente non reca molto disturbo, ma dopo qualche ora, si verificano sintomi come: Dolori al petto, perdita della voce, debolezza agli arti, paralisi nella deglutizione, difficoltà a respirare e abbassamento della vista. In casi gravi, si può totalmente fermare la respirazione e la vittima muore asfissiata.

Habitat: Si può trovare in zone non molto alte, ma alcuni esemplari vivono fino a 1300 m di quota. I suoi habitat ideali sono: boschi, campi coltivati e foreste di mangrovie.

Indole: Solitamente durante il giorno non è aggressivo e tende a stare nascosto, ma di notte se disturbato, può diventare aggressivo e non esiterà a mordere.

Spero che questo post sia di vostro gradimento, personalmente trovo questo serpente molto bello, ma l'effetto del suo veleno lo trovo orribile... morire di asfissia è una morte molto brutta, ma come dico sempre i serpenti vanno rispettati, e questo non fa eccezione. Volevo ringraziare tutti voi, perche abbiamo superato da un po' le mille visualizzazioni e ora ci avviciniamo alle duemila! Grazie davvero a tutti voi che aiutate questo piccolo blog a crescere! <3

lunedì 23 giugno 2014

Taipan della costa

TAIPAN DELLA COSTA

Caratteristiche generali: E' un serpente molto snello e lungo (fino a 3 m circa). Il suo veleno, anche in piccolissime dosi può risultare letale. Le squame dorsali sono appena carenate. Il dorso è di colore bruno, fino al nero. A volte può essere di colore vicino al rame o rossicio, a volte persino verdastro. La testa è solitamente più chiara. E' solitamente diurno. E', insieme al mamba nero, tra i serpenti più veloci al mondo.

Distribuzione: Si può trovare in Australia orientale e nell'isola di Nuova Guinea. 

Prede: Predilige topi e ratti.

Veleno: E' il terzo serpente più velenoso al mondo, con un LD50 di 0,106 mg/kg. In caso di morso la vittima può morire in soli 30 minuti (ovviamente, dipende anche dalla quantità di veleno che viene iniettato).

Habitat: Predilige habitat con un tasso di umidità abbastanza elevato, con abbondanti piogge e temperature abbastanza elevate.

Indole: Solitamente se possibile, preferisce ritirarsi ed evitare di "battersi" con un essere umano. Ma se provocato, o pestato o preso alla sprovvista, può diventare molto arzillo e questo carattere abbastanza mordace, unito alla velocità, ne fanno un serpente tra i più pericolosi.

Spero che questo post vi piaccia e sia utile a tutti voi. Noi ci rivediamo nel prossimo post con il Krait cinese!

lunedì 16 giugno 2014

Serpente bruno comune

SERPENTE BRUNO COMUNE (o orientale)

Caratteristiche generali: Il serpente bruno comune, è un serpente della famiglia Elapidae. E' considerato il secondo serpente più velenoso al mondo. Questo serpente, vive anche nelle periferie delle città, ed è quindi spesso causa di decessi in Australia. Il colore negli adulti è variabile, ma solitamente è di una tonalità sul marrone uniforme (alcune delle varianti sono: a macchie e a fasce, con un colore che va dal chiaro fino al nero, compresi arancione, giallo, grigio e argento). I giovani possono essere fasciati ed hanno la testa nera, con un fascia chiara sulle spalle e delle macchie rossicce sul ventre. La lunghezza media va dai 1,5 a 1,8 m circa. 

Distribuzione: E' diffuso in Australia e Papua Nuova Guinea.

Prede: E' un cacciatore diurno ed è molto attratto dalle zone con una vasta presenza di topi.7

Veleno: E' il secondo serpente più velenoso al mondo, con un LD50 pari a 0,0365 mg/kg, si pensa che 0,07 g del suo veleno possano uccidere un uomo adulto.

Habitat: Può vivere in una grande varietà di habitat: dalla savana alle foreste di eucalipto, ai boschi, alle praterie e, come già detto prima si può trovare anche nelle periferie delle città.

Indole: Solitamente fugge dal pericolo, ma se viene provocato, può diventare molto aggressivo, inoltre è anche molto veloce! quindi meglio non disturbarlo!

Spero che questa breve scheda sul serpente bruno vi piaccia e che vi sia utile, la prossima volta vedremo il Taipan della costa, non ve lo perdete!


mercoledì 11 giugno 2014

Taipan dell'entroterra

TAIPAN DELL'ENTROTERRA (o dell'interno)

Caratteristiche generali: Il taipan dell'entroterra, noto anche come taipan dell'interno, serpente piccolo-scalato o serpente fiero, è considerato il serpente più velenoso al mondo. Appartiene alla famiglia Elapidae. E' di colore marrone scuro, questo colore varia, a seconda della stagione, da una tonalità scura ad una verde-bruna. Il dorso, i bordi e la coda possono avere diverse tonalità di marrone e grigio, con eventuali bordi neri. Le squame scure sono disposte in file diagonali, a formare strisce di lunghezza variabile inclinate verso il basso. Le squame laterali, a volte hanno un bordo giallo. Le squame dorsali sono lisce, la testa è rotonda e, insieme al collo, è di colore più scuro rispetto al resto del corpo. Questo colore più scuro gli consente di riscaldarsi esponendo una piccola parte del corpo al sole, fuori dalla tana. L'occhio è marrone-nero e di medie dimensioni. Le sue dimensioni medie sono di 1.8 m, ma gli esemplari più grandi possono raggiungere i 2.5 m circa.

Distribuzione: Questo serpente è originario dell'Australia, nelle regioni più aride, infatti si trova dalla zona sud-orientale del Territorio del nord, fino al Queensland ovest e in altre zone vicino al lago Eyre e ai fiumi Murray, Darling e Murrumbidgee.

Prede: Si ciba prevalentemente di roditori, uccelli e piccoli mammiferi. Può sferrare fino a sette morsi velenosi in un solo attacco, al contrario di altri serpenti velenosi, come la vipera soffiante che colpiscono con un morso e aspettano che la preda muoia.

Veleno: E' considerato il serpente più velenoso al mondo, con un LD50 di 0,025 mg/kg. Probabilmente un singolo morso di taipan è abbastanza potente da uccidere sui 250.000 topi (ovvero 100 uomini o 2 elefanti maschi)

Indole: Pur essendo molto velenoso, è un serpente molto timido e solitario e preferisce scappare dal pericolo. Infatti l'aggettivo "fiero" nel suo altro nome, ne descrive il veleno, non l'indole.

Spero che questa scheda sul Taipan dell'interno risulti interessante, le due immagini rappresentano le due diverse colorazioni del Taipan, quella chiara e quella scura. Al prossimo post!

venerdì 6 giugno 2014

I più letali...

I SERPENTI PIU' VELENOSI

Nei post precedenti abbiamo parlato di veleno, ma quali sono i serpenti più velenosi al mondo? In questo post conosceremo le cinque specie più letali, e nei prossimi post analizzeremo le caratteristiche di ognuna...
La classificazione si riferisce alla quantità di veleno necessaria per uccidere entro 24 ore un topo.
  1. Taipan dell'entroterra (Oxyuranus microlepidotus)
  2. Serpente bruno comune (Pseudonaja textilis)
  3. Taipan della costa (Oxyuranus scutellatus)
  4. Krait cinese (Bungarus multicinctus)
  5. Serpente tigre nero (Notechis ater niger)
Molti saranno delusi dal fatto che in questa lista non compare il famoso "mamba nero" ma non preoccupatevi, so che è un serpente che desta molta curiosità, quindi appena finito di fare le schede di questi 5 serpenti, ne faremo una anche per lui!
Nel frattempo vi auguro buona fine della scuola (per chi ancora la frequenta) e agli altri buone vacanze! Al prossimo post! 

martedì 3 giugno 2014

Serpenti & ambiente

I SERPENTI E L'AMBIENTE

I serpenti svolgono un ruolo di vitale importanza nell'equilibrio dell'ecosistema.
Per esempio: una vipera in un anno mangia sui 220 roditori, che causerebbero gravi problemi all'ambiente e all'uomo, viste le loro capacità riproduttive. Se infatti venissero eliminati i serpenti, i topi inizierebbero a proliferare indisturbati, e in poco tempo diventerebbero una piaga! Questo sta già accadendo in alcuni paesi dell'Asia, dove, a causa delle persone che girano per i campi a piedi scalzi, i cobra stanno venendo decimati e i roditori si stanno moltiplicando.
Quindi, se trovate un serpente, non uccidetelo, anche se si tratta di un serpente velenoso, ha più paura lui di voi che voi di lui; l'ignoranza ha il potere di uccidere ciò che Dio ha creato. Solitamente i serpenti tendono a scappare o ad usare le loro capacità mimetiche e restano immobili, quindi, a meno che non lo provochiate o lo pestate, passerete tranquillamente accanto a lui. Insomma, i serpenti hanno un posto fondamentale nell'ecosistema, quindi devono essere rispettati e soprattutto NON devono essere uccisi!

Sapete, in questi giorni sono stata in un posto chiamato Sambuca, che si trova dalle mie parti, e ho trovato tre bellissime natrici dal collare, molto piccole rispetto all'ultima che ho visto, ma è stato comunque emozionante, purtroppo non sono riuscita a fargli una foto, perché, come ho scritto sopra, non hanno un carattere aggressivo e, quindi sono scappate subito.