domenica 30 marzo 2014

Come riconoscere le vipere dalle bisce?




Come già detto, i serpenti velenosi presenti in Italia sono solo 4, e tutti sono dei viperidi.
Per distinguere una biscia da una vipera, l'ultima cosa da fare è guardare il colore, perchè potreste facilmente scambiarle, visto che per mimetizzarsi le vipere assumono diverse colorazioni. Le caratteristiche da osservare sono invece: la coda, gli occhi, la forma della testa e il morso.
Le vipere possiedono: 
  • La coda corta e assottigliata
  • Le pupille verticali, come i gatti
  • La testa a punta e triangolare
  • Il morso con due vistosi denti veleniferi
  • La colorazione, solitamente bruna-rossastra-grigia, solitamente con un disegno più scuro rispetto al colore di base.
  • La lunghezza che solitamente non supera i 60-80 cm
  • L'andamento lento

Continua con cosa fare in caso di morso.....

sabato 29 marzo 2014

Vipera dell'orsini



Caratteristiche generali: E' un serpente molto piccolo (30-40 cm, raramente 50 cm), il viperide più piccolo, in Italia, il suo corpo è tozzo, le squame sono carenate e la testa è stretta. La sua colorazione è bianco, grigio-crema o rossastra, con un disegno reticolato bruno o nero sul dorso. L'iride è rossa e sulla testa ha un grosso punto nero che la rende inconfondibile. Generalmente è diurna e trascorre il giorno cacciando o riscaldandosi al sole. Nella stagione degli amori (solitamente verso maggio) i maschi combattono per le femmine, le quali partoriscono 2 o 5 piccoli ad agosto o settembre. Solitamente vive dai 7 ai 10 anni.

Distribuzione: E' presente in buona parte del centro Asia e in Europa. In Italia la si può trovare in alcune aree dell'Appennino centrale.


Prede: Si ciba principalmente di insetti ortotteri (grilli, cavallette...) ma si ciba anche di lucertole e piccoli roditori.

Veleno: Il veleno non è molto potente, è usato principalmente per uccidere le prede di cui si nutre. Sull'uomo ha effetto, ma non comporta danni rilevanti.

Habitat: Abita quasi esclusivamente praterie e pascoli montani. Vive dal livello del mare a 2400 m di quota.
Indole: E' un serpente abbastanza mansueto, e morde raramente, ma non bisogna scherzare con i serpenti, come la maggior parte di questi rettili, anche lei se disturbata potrebbe mordere!

Status: A causa dell'alterazione del suo habitat da parte dell'uomo, è considerata una specie protetta da varie convenzioni internazionali.

Purtroppo non ho mai incontrato questo rettile nonostante sia andata svariate volte nelle zone dell'Appennino centrale, spero una di queste volte di vederlo!

Questo era l'ultimo dei serpenti presenti in Italia, spero che questi post vi siano sembrati interessanti e che magari vi risultino utili per riconoscere le varie specie di serpenti presenti in Italia.

giovedì 27 marzo 2014

Marasso

Caratteristiche generali: Il marasso è l'unico serpente velenoso presente nel Nord dell'Europa (logicamente non in Italia) ed è il viperide più diffuso. Il colore varia dal grigio al marrone o ruggine, fino al nero. Lungo il dorso ha una caratteristica striscia a zig-zag più scura del colore di fondo, a meno che non sia nero, in quel caso è di un colore unico. E' un serpente di media taglia (va dai 65 ai 90 cm). Queste vipere si procurano il cibo cacciando all'agguato o inseguendo attivamente la preda, ma passano anche parecchio tempo a riscaldarsi al sole. Nelle regioni più fredde, durante l'inverno, queste vipere vanno in letargo anche per 8 mesi! A primavera si risvegliano per l'accoppiamento; in questa stagione i maschi combattono a lungo per conquistare le femmine, che partoriscono solo ogni 2-3 anni, dando alla luce fino a 20 cuccioli per nidiata, che potrebbe essere stata fecondata anche da maschi diversi (il marasso è ovoviviparo).

Distribuzione: In Italia è presente nelle regioni settentrionali, a nord del fiume Po, che oltrepassa solo nelle zone di Ferrara e in alcune zone dell'appennino nord-occidentale, è presente anche nelle regioni dell'Italia centrale. E' diffuso in tutta l'Europa occidentale, compresa Gran Bretagna e Fennoscandia, si trova anche in Albania, Bulgaria e Grecia settentrionale, in Europa orientale è diffusa a  nord fino al circolo polare artico e verso oriente fino all'Oceano Pacifico, la Corea del Nord, l'isola di Sakhalin, la Cina e la Mongolia settentrionale. Nell'Europa meridionale, inclusa in Italia, si può trovare sia nelle pianure, sia in alta montagna (principalmente nelle Alpi svizzere può raggiungere i 3000 m di quota).

Prede: Si ciba principalmente di lucertole e di roditori.

Veleno: Il veleno di questa vipera è più potente di quello della Vipera comune, queste vipere sono moderatamente velenose, nell'uomo il loro morso può provocare gonfiore e dolore ma raramente risulta letale.

Habitat: Popolano una grande varietà di ambienti, brughiere, praterie, boscaglia si trova anche nei boschi e sui pendii delle Alpi europee.

Indole: Se non viene disturbato, non è aggressivo, anzi, è innocuo, ma se viene provocato, può tentare di mordere e diventare irascibile!

Stavolta non ho la scusa che questo serpente non sta dalle mie parti, ma purtroppo non ho mai avuto il piacere di vederlo, spero uno di questi giorni di riuscire a vederlo!





mercoledì 26 marzo 2014

Vipera dal corno



Caratteristiche generali: Non è un serpente molto grande (di solito è sui 65-90 cm), può essere di colore marrone chiaro, marrone-rossiccio o grigia con uno zig-zag arancione sul dorso. Ha una corta protuberanza carnosa sul muso (da qui il nome "Vipera dal corno") la cui funzione rimane tuttora sconosciuta. E' diurna, ma può diventare notturna in piena estate in alcune delle regioni in cui vive. E' ovovivipara, le femmine si accoppiano ogni due anni tra aprile e maggio. Le nascite avvengono tra agosto e settembre, le vipere appena nate sono lunghe 15-20 cm.

Distribuzione: La vipera dal corno è presente in una fascia a nord-est dell'Italia (prevalentemente Friuli Venezia Giulia), nell'Austria meridionale, in Romania, in Bulgaria, nell'area della penisola balcanica dalla Grecia alla Turchia occidentale.

Prede: Si ciba principalmente di lucertole, roditori e nidiacei.

Veleno: E' la vipera più velenosa d'Europa, il cui morso se non curato in tempo può portare alla morte.

Habitat: Vive in zone aride e sassose, in pietraie e muretti a secco. Vive dal livello del mare a 1700 m di quota.

Indole: E' un animale schivo e raramente morde per doversi difendere.

Non ho mai avuto il piacere di incontrare questo splendido serpente perchè non vive dalle mie parti, se mi capiterà di vederlo sarà sicuramente un bellissimo momento!

martedì 25 marzo 2014

Vipera aspis


Con l'ultimo post pubblicato, abbiamo finito la categoria dei colubridi, adesso iniziamo con i viperidi, che sono solo 4, e sono anche gli unici serpenti letali per l'uomo presenti in Italia.


Caratteristiche generali: E' un serpente abbastanza piccolo (60-65 cm, raggiunge al massimo i 94 cm), il corpo è corto e  robusto, le squame sono molto carenate. Le caratteristiche che la rappresentano sono: la punta del muso rivolta all'insù, la pupilla è verticale ed ellittica, la coda è ben distinta dal corpo. La colorazione può variare, per questo sono state divise in 3 sottospecie: 
  • Vipera aspis hugyi: il colore di fondo è bianco-grigio, con uno zig-zag arancione lungo tutto il dorso.
  • Vipera aspis francisciredi: il colore di fondo è grigio-beige-avano e il disegno sul dorso è composto da barrette grigie-blu.
  • Vipera aspis atra: il colore di fondo è grigio con uno zig-zag nero-grigio su tutto il corpo.
Distribuzione: L'areale di questa specie si estende dai Pirenei alla Germania alla Sicilia. E' il più comune viperide italiano, presente in tutte le regioni, a parte in Sardegna.

Prede: Si ciba principalmente di piccoli roditori, lucertole e piccoli uccelli.

Veleno: E' un serpente velenoso, infatti quando andiamo a giro per boschi, campagne, pietraie ecc... bisogna stare molto attenti a dove si mette i piedi, perchè senza accorgercene, viste le sue grandi doti di mimetismo, potremo ritrovarci con un bel dente velenifero piantato in una caviglia. Il veleno non è potentissimo, un adulto in bona salute non muore per un morso di vipera, ma bisogna comunque prestare attenzione a dove si cammina.

Habitat: Vive in luoghi freschi e assolati, predilige ambienti poveri di vegetazione, prati, pascoli e soprettutto pietraie.

Indole: Contrariamente a ciò che si crede, la vipera non è un serpente aggressivo, se minacciato tende a fuggire, solo se impossibilitata alla fuga o ulteriormente molestata può arrivare al morso. Nonostante non rappresenti un pericolo per l'uomo, perchè solitamente tende a scappare, non significa che non bisogna prestare attenzione: i serpenti sono imprevedibili ed è questo che li rende così affascinanti!

Io ho avuto la fortuna di incontrare svariate volte questo splendido serpente: andando a passeggiare, raccogliendo funghi... ma non sono mai riuscita a fargli una foto... chissà se riuscirò a fargliene qualcuna: la speranza è l'ultima a morire! Purtroppo però queste vipere, soprattutto a causa della cattiva reputazione per la quale sono note, vengono uccise e con loro altre numerose specie che vengono scambiate per vipere, quando invece sono colubridi innocui, ancora una volta noi umani ci facciamo riconoscere... 
Le foto sono in sequenza: Vipera aspis hugyi - Vipera aspis francisciredi - Vipera aspis atra.


lunedì 24 marzo 2014

Saettone occhirossi





Caratteristiche generali: E' un serpente grandicello (può raggiungere anche i 2 m). Il colore basilare del suo corpo è il beige o il color nocciola brillante, le squame, lisce e lucenti, possono avere una bordatura bianca. A volte sono presenti delle striature scure orizzontali. Il ventre è di colore più chiaro: solitamente è grigio-giallastro e le squame hanno una carenatura laterale. L'iride è solitamente di colore rosso, da qui il nome "Saettone occhirossi".

Distribuzione: E' facilmente rinvenibile nel Sud Italia e in Sicilia: il confine settentrionale va dalla provincia di Caserta a ovest a quella di Foggia a est.

Prede: Si ciba principalmente di piccoli rettili, uova, nidiacei e piccoli mammiferi.

Veleno: Non è velenoso.

Habitat: Vive nelle zone incolte e soleggiate tipiche della macchia mediterranea, ma frequenta anche boschi e aree ricche di arbusti.

Indole: E' un serpente deciso e combattivo: se infastidito non esita a difendersi mordendo anche ripetutamente.

Non ho mai avuto il piacere di vedere questo splendido rettile in natura, spero un giorno di riuscire ad incontrarlo.

domenica 23 marzo 2014

Serpente gatto




Caratteristiche generali: E' un serpente non molto grande (circa 75-100 cm). La testa è larga e appiattita, il corpo è solitamente stretto e alto, il muso è affilato ma arrotondato, gli occhi sono piccoli e con la pupilla verticale. Ha zanne scanalate nella parte di dietro della mascella che iniettano veleno. Caccia soprattutto di notte in estate, ma in inverno, a volte, è attivo durante il giorno. Le squame sono lisce, la colorazione è molto variabile, il colore di fondo va dal grigio-beige al bruno scuro; spesso ha piccole macchie scure a punti o a barre, a volte ha un collare. Solitamente ha una striscia scura che congiunge l'incavo della mascella con l'occhio. Il ventre è chiaro, va dal bianco al giallo, al rosa, a volte con una lieve punteggiatura scura o con macchie.

Distribuzione: E' presente nell'Europa meridionale e sudorientale, nell'Asia minore e a Malta.

Prede: Si ciba esclusivamente di lucertole, che vengono trattenute tra le mandibole mentre il veleno inizia a fare effetto.

Veleno: Il veleno nelle lucertole ne provoca la morte entro due o tre minuti. Non è pericoloso per l'uomo perchè la bocca è troppo piccola e le zanne non possono essere usate efficacemente.

Habitat: Vive principalmente in pianura ma può trovarsi anche in aree montane nel meridionale del suo areale. Solitamente abita pietraie, bosco, zone rocciose, vecchi muri a secco, ruderi ecc... Lo si può trovare anche nei cumuli di legna e in zone sabbiose con vegetazione cespugliosa.

Indole: E' abbastanza timido, ma alcuni esemplari se vengono messi alle strette, non esitano a mordere.

Non ho mai incontrato questo serpente, non essendo presente dalle mie parti. Se mai lo incontrerò spero di riuscire a fargli una foto.

sabato 22 marzo 2014

Colubro dal cappuccio



Caratteristiche generali: Il colubro dal cappuccio, deve il suo nome al collare nero sulla nuca e sul capo, è uno dei serpenti più piccoli d'Europa (raramente supera i 45 cm). E' slanciato, agile e snello ed ha la testa piccola. La testa è appiattita e gli occhi sono in posizione avanzata. La pelle è liscia. La colorazione basilare è bruna o grigia, a volte ha un disegno a macchie o a barre sul dorso. Il ventre a volte è giallo o rosato, con strisce o macchie nere. E' un predatore notturno, di giorno se ne sta tra le pietraie o nei cespugli, interrompendo il riposo solo per una breve esposizione al sole. Durante il periodo riproduttivo, la femmina depone dalle 5 a 7 uova; appena nati i piccoli misurano a malapena i 16 cm.

Distribuzione: E' presente nella Spagna meridionale, nelle Isole Baleari, nel Nordafrica o nel Medio Oriente. Questo rettile, in Italia, è autoctono solo nell'Isola di Lampedusa.

Prede: Si nutre principalmente di sauri e insetti.

Veleno: E' dotato di veleno, che usa per uccidere le sue prede, ma la conformazione della bocca e la scarsa tossicità del veleno non lo rendono pericoloso per l'uomo, se si viene morsi, la pelle arrossirà semplicemente, anche se nel caso di bambini o soggetti sensibili dovremmo fare attenzione.

Habitat: Predilige aree di pianura, senza rilievi, pietraie, macchia mediterranea, bassa vegetazione e muretti a secco.

Indole: E' molto agile e veloce e si muove velocemente anche nei luoghi più frastagliati, se afferrato non esiterà a mordere.

Non essendo presente dalle mie parti, non ho mai incontrato questo serpente, ma se mi recherò nei posti in cui vive in natura, spero di riuscire a incontrarlo e magari a scattare qualche bella foto.




Colubro dei balcani



Caratteristiche generali: Il Colubro Hierophis gemonensis) deriva dalla città di Gemona del Friuli in provincia di Udine, dove tuttavia non è presente. Solitamente arriva a 130 cm di lunghezza e a volte li supera. Il colore basilare del dorso è il marrone, a volte con picchiettature grigio scuro, il ventre invece è chiaro. E' molto agile e veloce.

dei Balcani è un serpente simile al Biacco. Il suo nome scientifico (

Distribuzione: Vive in Grecia (anche a Creta e Corfù), Albania, Montenegro, Bosnia ed Erzegovina, Slovenia e Croazia. Dal livello del mare a circa 1400 m di quota. In passato si era osservato al confine orientale dell'Italia, vicino alla città di Trieste, ma ora la sua presenza è stata esclusa, quindi questo serpente non vive proprio in Italia.

Prede: Si ciba principalmente di piccoli rettili, uova, nidiacei e piccoli mammiferi, i giovani si cibano anche di insetti.

Veleno: Non è velenoso.

Habitat: Vive in zone aride: macchia mediterranea, zone rocciose, boschi non troppo fitti, vigneti, oliveti, terreni incolti, aree rurali.

Indole: Quando è in pericolo solitamente preferisce fuggire, ma se impossibilitato alla fuga o catturato si difenderà mordendo.

Status: Localmente è danneggiato  dalla perdita dell'habitat, dall'inquinamento e dagli incendi.

Visto che questo serpente non è presente in Italia, non ho mai avuto il piacere di incontrarlo, ma un giorno spero di vederlo.



giovedì 20 marzo 2014

Colubro lacertino



Caratteristiche generali: E' un serpente abbastanza grande (130-150 cm, raramente 190-240 cm), muscoloso e robusto. E' di un colore unico, che varia dal giallastro-marrone, al grigio. Ha occhi molto grandi e pupille rotonde.


Distribuzione: E' diffuso nella Penisola Iberica, nella Francia meridionale, nell'isola di Lampedusa, nella Liguria occidentale e centrale compresa l'Isola Gallinara, i Balcani, il Nordafrica e in Asia
occidentale. (Dal livello del mare a 1000 m circa di quota).

Prede: Da giovane si ciba principalmente di lucertole e piccoli sauri, ma crescendo si ciba prevalentemente di sauri più grossi, topi, ratti, uccelli e conigli. 

Veleno: E' un serpente "opistoglifo", cioè ha i denti veleniferi nella parte posteriore della bocca, quindi deve afferrare bene la preda, o non riuscirà ad iniettare il veleno. Sull'uomo l'effetto del veleno non è troppo grave: la parte interessata si gonfierà e potrà presentarsi febbre entro le 30 ore a venire.
Habitat: Abita principalmente le zone aride o semiaride caratterizzate dalla presenza di cespugli e rocce, ma si può trovare anche in zone antropizzate, in aree coltivate e nelle regioni sabbiose delle coste coperte di canneti e vegetazioni palustre.

Indole: E' aggressivo e suscettibile, se viene disturbato aggredisce molto furiosamente, soprattutto se si tratta di maschi nel periodo degli amori.

Purtroppo non sono mai riuscita a incontrare questo serpente perchè non è presente dalle mie parti, se mi capiterà di vederlo, sarà davvero una bella esperienza!